Monoscocca

Uno dei progetti più ambiziosi del 2020 è stato il monoscocca.

Dopo aver sviluppato per molti anni il telaio in traliccio, il team ha deciso di accettare questa nuova sfida. Lo scopo principale era quello di aumentare le performance della vettura e la ricerca sui compositi all’interno della Squadra Corse. Lo sviluppo di questa tecnologia ha richiesto un grande sforzo economico e di progettazione da parte dei progettisti, che poteva essere giustificato solo dal raggiungimento di tre obiettivi principali:

  • Riduzione del peso
  • Sviluppo aerodinamico
  • Libertà di posizionamento delle sospensioni anteriori

Avendo chiari gli obiettivi, si è passati alla progettazione, partendo dal reparto aerodinamica, che ha modellato il telaio sui software CFD per minimizzare il Drag e l’interferenza sulle ali. Si è cercata inoltre di massimizzare la visuale del pilota.

Dopo l’ottimo lavoro aerodinamico, si è passati al posizionamento delle sospensioni anteriori, cercando di garantire la miglior dinamica del veicolo nel rispetto dei vincoli tecnologici e strutturali.

A questo punto, conoscendo i carichi sulla struttura in sandwich, si è passati alla progettazione del layup delle pelli di carbonio e dello spessore del core, con lo scopo di minimizzare il peso e massimizzare la rigidezza della struttura.

Nonostante fosse il primo progetto da parte dell’Università di Pisa, il team si ritiene particolarmente soddisfatto per aver raggiunto tutti gli obiettivi prefissati, raggiungendo in particolar modo una riduzione del peso del 20%.